Vai al contenuto
Clienti di Zona

Come lavorare con gli amministratori di condominio? Documenti, preventivi e fatture

Di Federico, fondatore di Clienti di ZonaPubblicato il Lettura: 7 minuti

In breve

Per lavorare con gli amministratori di condominio servono quattro cose: i documenti della ditta in ordine e pronti da mandare, risposte veloci, preventivi scritti voce per voce e facili da confrontare, fatture intestate come chiede lo studio. Per gli impianti del palazzo, dall'elettrico all'ascensore, il DM 37/2008 (art. 8) chiede di affidare i lavori a imprese abilitate.

Per le parti comuni dei palazzi gli amministratori di condominio chiamano idraulici, elettricisti, imbianchini, giardinieri, ditte di pulizie, antennisti e altri artigiani della casa. Qui trovi cosa preparare prima del lavoro, durante e dopo. Quello che non viene da una norma citata è un consiglio pratico, non un obbligo di legge.

Cosa chiede di solito un amministratore di condominio a una ditta?

Di solito chiede una ditta in regola, che risponde presto, manda preventivi chiari e fatture ordinate e che, per gli impianti, è abilitata.

Le richieste cambiano da studio a studio e non esiste una lista uguale per tutti. Le voci qui sotto sono le cose che conviene avere pronte prima che arrivi la chiamata di un amministratore, così si mandano lo stesso giorno senza doverle cercare.

Il documento sulla regolarità dei contributi e le carte sulla sicurezza in cantiere dipendono dal tipo di lavoro e dalla ditta. Per sapere cosa serve nel tuo caso, chiedi al tuo commercialista o alla tua associazione di categoria.

Quali lavori in condominio vanno affidati a un'impresa abilitata?

Vanno affidati a imprese abilitate i lavori sugli impianti al servizio dell'edificio elencati dal DM 37/2008, art. 1: elettrici, gas, idrici, riscaldamento, ascensori, antincendio e altri.

Il DM 22 gennaio 2008, n. 37, all'art. 8, comma 1, chiede a chi commissiona il lavoro di affidare installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria di questi impianti a imprese abilitate. Per questo, quando ti proponi per gli impianti di un palazzo, conviene scrivere subito per quali impianti la tua impresa è abilitata.

Per altri lavori del palazzo, come imbiancare le scale, curare il giardino, pulire le parti comuni o rifare il tetto, valgono le regole di quel mestiere e quelle sulla sicurezza in cantiere, che qui non riassumiamo.

Gli impianti del DM 37/2008, art. 1, comma 2, con esempi nelle parti comuni di un condominio
ImpiantoEsempio in condominioChi si chiama di solito
Elettrico, comprese le automazioni di porte, cancelli e barriereLuci delle scale, cancello automatico del passo carraioElettricista, ditta di automazioni
Radiotelevisivo, antenne e reti di segnali tvAntenna centralizzataAntennista
Riscaldamento, climatizzazione, canne fumarie e scarichi della combustioneCentrale termica comuneCaldaista, tecnico dei condizionatori
Idrico e sanitarioColonne dell'acqua, autoclaveIdraulico
GasTubazioni del gas nelle parti comuniImpresa abilitata per il gas
Ascensori e montacarichiAscensore del palazzoDitta degli ascensori
AntincendioImpianto antincendio dell'autorimessaImpresa abilitata per l'antincendio

Come si scrive un preventivo che l'assemblea può confrontare?

Il preventivo si scrive voce per voce: cosa si fa, con quali materiali, in che tempi, a che prezzo per ogni voce e cosa resta escluso.

Molti amministratori mettono i preventivi di ditte diverse uno accanto all'altro, a volte davanti all'assemblea. Un preventivo con una sola cifra in fondo è difficile da confrontare, e capita che resti da parte perché nessuno riesce a capire cosa comprende.

  1. Scrivi l'indirizzo del palazzo e la parte su cui si lavora: scala, facciata, cortile, locale tecnico.
  2. Dividi il lavoro in voci, ognuna con quantità, unità di misura e prezzo, così si possono mettere accanto a quelle di un'altra ditta.
  3. Indica marca e modello dei materiali principali, oppure scrivi «o equivalente» e spiega cosa intendi.
  4. Scrivi cosa non è compreso: ponteggi, smaltimento dei materiali, opere murarie, pratiche.
  5. Metti i tempi: da quando puoi partire e quante giornate di lavoro stimi.
  6. Scrivi per quanto tempo vale il preventivo e come si paga.

Come presentarsi a uno studio di amministrazione di condominio?

Ci si presenta con poche informazioni chiare e controllabili: chi sei, cosa fai in condominio, in quali comuni lavori, come ti si raggiunge.

Prima di chiamare una ditta nuova, capita che un amministratore la cerchi su Google. Sulla scheda conta che i dati siano completi, perché Google scrive che «Le attività con informazioni complete e accurate hanno maggiori probabilità di essere visualizzate nei risultati di ricerca locale».

Le recensioni si chiedono a tutti i clienti, condomini compresi, senza scegliere a chi. Le norme di Maps non consentono ai commercianti di «sollecitare selettivamente recensioni positive da parte dei clienti».

  1. Prepara una pagina sola, anche in PDF, con nome della ditta, mestiere, lavori che fai nelle parti comuni, comuni serviti, recapiti e orari.
  2. Aggiungi qualche foto di lavori in parti comuni, senza volti, targhe, nomi sui campanelli o numeri civici.
  3. Scrivi chiaro se fai le urgenze, in quali orari e come ti si raggiunge in quel caso.
  4. Controlla che la scheda Google della ditta abbia lo stesso nome, gli stessi orari e gli stessi recapiti della pagina.
  5. Manda la presentazione allo studio per email e, se rispondono, chiedi come preferiscono ricevere preventivi e fatture.

Cosa mandare all'amministratore quando il lavoro è finito?

A lavoro finito si mandano la fattura, le foto del prima e del dopo, una breve nota su cosa è stato fatto e, per gli impianti, i documenti previsti per quel lavoro.

La fattura va intestata come indica lo studio e deve richiamare il preventivo approvato: stesse voci, stesso indirizzo, stesso riferimento. Un amministratore segue spesso più palazzi, e una fattura che si collega subito al lavoro gli fa perdere meno tempo.

La nota di fine lavoro sta in poche righe: cosa si è fatto, cosa si è notato, cosa conviene programmare. Basta anche un messaggio come «Lavoro finito, allego foto e fattura» seguito dalle cose da tenere d'occhio.

Quanto pesa il lavoro girato da altri per gli artigiani della casa?

Nel nostro conteggio, 18 artigiani della casa su 177 dicono che il grosso del lavoro arriva da un'impresa o un'agenzia; per 148 arriva dal passaparola.

Il conteggio è di Clienti di Zona: sono le risposte di 177 artigiani della casa al nostro modulo, compilato dopo una nostra pubblicità su Facebook o Instagram, dal 4 agosto al 1° settembre 2026, con una sola risposta per domanda. È un nostro conteggio e non una ricerca di mercato: chi risponde a una pubblicità che parla di lavoro può essere diverso dalla media.

Il modulo non chiedeva degli amministratori di condominio. Il dato dice solo da dove arriva il grosso del lavoro secondo chi ha risposto, non quanto lavoro in condominio fanno queste ditte.

Risposte alla domanda «Oggi il grosso del lavoro da dove ti arriva?», 177 artigiani della casa, dal 4 agosto al 1° settembre 2026
RispostaArtigianiQuota sul totale
«Passaparola e gente che mi conosce»14883,6%
«Me lo gira un'impresa o un'agenzia»1810,2%
«Dal sito, da Google o dalle sponsorizzate»116,2%

Domande frequenti

Serve una ditta grande per lavorare con un amministratore di condominio?

Non c'è una regola sulle dimensioni della ditta. Anche una ditta piccola può lavorare in condominio, se ha i documenti in ordine, risponde e dice chiaro quali lavori fa.

Ci si può proporre a uno studio senza essere chiamati?

Sì, con una presentazione breve per email: mestiere, lavori in condominio, comuni serviti, recapiti e orari. Meglio una pagina sola che un catalogo lungo.

Un amministratore può far lavorare sull'impianto del palazzo una ditta non abilitata?

Il DM 37/2008, art. 8, chiede a chi commissiona installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria degli impianti di affidarli a imprese abilitate. Per questo conviene scrivere subito per quali impianti si è abilitati.

Si possono chiedere le recensioni ai condomini?

Sì, come a ogni cliente, ma a tutti e senza scegliere a chi. Mai recensioni scritte dalla ditta, comprate o in cambio di regali.

Fonti

  1. Normattiva, «DM 22 gennaio 2008, n. 37»: www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto (consultata il 12 ottobre 2026).
  2. Google, «Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google»: support.google.com/business/answer/7091 (consultata il 12 ottobre 2026).
  3. Google, «Norme sui contenuti di Maps: contenuti vietati e con limitazioni»: support.google.com/contributionpolicy/answer/7400114 (consultata il 12 ottobre 2026).
  4. Clienti di Zona, dati interni (nostri conteggi, non ricerche di mercato): le risposte di 177 artigiani della casa al nostro modulo, compilato dopo una nostra pubblicità su Facebook o Instagram, una sola risposta per domanda (dal 4 agosto al 1° settembre 2026).

Come lavoriamo: questo articolo è stato preparato con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e controllato da una persona della redazione prima della pubblicazione.

Vuoi vedere cosa trova chi cerca il tuo mestiere nella tua zona? Nel video ti facciamo vedere come lavoriamo.

Guarda il video