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Clienti di Zona

Come trovare clienti se fai l'idraulico, oltre al passaparola?

Di Federico, fondatore di Clienti di ZonaPubblicato il Lettura: 6 minuti

In breve

Le strade per un idraulico sono quattro: passaparola, imprese o agenzie che girano lavori, scheda Google e sito, portali e pubblicità. Nel nostro modulo, 148 artigiani della casa su 177 indicano il passaparola come fonte del grosso del lavoro (dal 4 agosto al 1° settembre 2026; nostro conteggio, non una ricerca di mercato). Accanto al passaparola serve farsi trovare quando c'è una perdita.

Il passaparola resta la base per molti idraulici, ma non arriva da chi non ti conosce ancora. Qui mettiamo in fila le strade che esistono davvero, cosa dicono i nostri numeri e cosa sistemare perché chi ha un guasto in casa trovi il tuo nome e il tuo telefono.

Da dove arriva oggi il grosso del lavoro agli artigiani della casa?

Dal passaparola, per la grande maggioranza di chi ha risposto al nostro modulo: 148 artigiani della casa su 177, pari all'83,6%.

La domanda del modulo era «Oggi il grosso del lavoro da dove ti arriva?», con una sola risposta possibile. Hanno risposto 177 artigiani della casa, non solo idraulici, dopo una nostra pubblicità su Facebook o Instagram, dal 4 agosto al 1° settembre 2026.

È un nostro conteggio, non una ricerca di mercato: chi risponde a una pubblicità che parla di lavoro può essere diverso dalla media. Sono risposte dichiarate da loro, non misure fatte da noi, e non valgono per tutta l'Italia.

Il dato dice da dove arriva il grosso del lavoro. Non dice che chi lavora col passaparola non prende niente da internet, e non dice quale strada rende di più.

Risposte alla domanda sul grosso del lavoro, modulo Clienti di Zona, dal 4 agosto al 1° settembre 2026, nostro conteggio
Risposta sceltaArtigianiQuota
Passaparola e gente che mi conosce148 su 17783,6%
Me lo gira un'impresa o un'agenzia18 su 17710,2%
Dal sito, da Google o dalle sponsorizzate11 su 1776,2%

Quali strade esistono per trovare clienti oltre al passaparola?

Le strade sono tre oltre al passaparola: imprese o agenzie che girano lavori, scheda Google con sito, portali e pubblicità a pagamento.

Ogni strada porta un tipo di lavoro diverso. Conviene sapere cosa chiede ognuna prima di scegliere dove mettere tempo e soldi.

Cosa deve trovare sulla scheda Google chi ha una perdita in casa?

Deve trovare i lavori scritti con le sue parole, la zona servita, orari veri e un telefono che risponde, oppure un altro modo chiaro per raggiungerti.

Chi ha l'acqua che gocciola dal soffitto o lo scarico del lavandino bloccato non cerca un termine tecnico. Scrive «perdita d'acqua», «scarico intasato», «rifare il bagno». Se la scheda elenca i servizi con quelle parole, chi cerca capisce subito che sei la persona giusta.

Google scrive che «Le attività con informazioni complete e accurate hanno maggiori probabilità di essere visualizzate nei risultati di ricerca locale». Spiega anche che «I risultati di ricerca locale si basano principalmente su pertinenza, distanza e popolarità», con tre voci: pertinenza, distanza ed evidenza.

Se fai le urgenze, scrivilo chiaro, con gli orari in cui intervieni davvero. Se non le fai, scrivilo lo stesso: chi ha un guasto non perde tempo e tu non ricevi chiamate che non puoi prendere.

Serve anche un sito se fai l'idraulico?

Il sito serve a chi vuole sapere di più prima di chiamare, soprattutto per lavori da programmare come un bagno da rifare.

Per un guasto spesso basta la scheda Google con telefono e orari. Per un bagno nuovo o un impianto da rifare, invece, molti vogliono vedere lavori finiti, capire in che zone lavori e come si chiede un sopralluogo.

Il sito non deve essere grande: una pagina per i lavori urgenti, una per i lavori da programmare, le zone, le foto e i contatti. Le stesse parole della scheda, così chi passa da una all'altra ritrova le stesse informazioni.

Fra chi ha risposto al nostro modulo, 126 artigiani su 177 (71,2%) dicono di avere poco o niente su Google. Partire dalla scheda e da poche pagine chiare è già un passo concreto.

Come si chiedono le recensioni senza sbagliare?

Le recensioni si chiedono a tutti i clienti a fine lavoro, senza scegliere a chi, senza regali e senza sconti in cambio.

Google scrive: «Più numerose saranno le recensioni e le valutazioni positive, migliore sarà il posizionamento nei risultati di ricerca locale di un'attività». Questa frase non è una promessa: conta chiederle a tutti, senza filtri.

Le norme di Maps vietano ai commercianti di «sollecitare selettivamente recensioni positive da parte dei clienti». Quindi niente richiesta solo a chi è rimasto contento: si chiede a ogni cliente.

Il momento giusto è quando il lavoro è finito e il cliente ha visto che lo scarico funziona o la perdita non c'è più. Basta una frase semplice, a voce o per messaggio, con il link della scheda: «Mi lasci una recensione su Google?».

Cosa chiedere prima di pagare un portale o una pubblicità?

Prima di pagare conviene chiedere cosa compri esattamente, chi riceve gli stessi contatti e cosa resta alla ditta se smette.

Nel nostro modulo, 52 artigiani su 177 (29,4%) hanno risposto di aver già pagato qualcuno per farsi trovare di più. Non sappiamo cosa hanno comprato né com'è andata: per questo le domande da fare prima valgono per tutti.

Google lo scrive chiaro: «non è possibile richiedere o acquistare un posizionamento migliore nei risultati di ricerca locale su Google». Chi promette un posto sulla mappa promette una cosa che nessuno può vendere.

  1. Cosa pago esattamente: un contatto, un clic, un mese di pubblicità o un lavoro fatto?
  2. Lo stesso contatto arriva anche ad altre ditte?
  3. Se smetto, la scheda Google, il sito e il dominio restano a nome mio?
  4. Come vedo da dove arrivano le richieste e quante sono?
  5. Posso fermarmi quando voglio, e con quale preavviso?

Domande frequenti

Un idraulico che lavora solo col passaparola deve per forza essere su Google?

Non per forza, ma il passaparola arriva solo da chi ti conosce già. La scheda Google serve a farti trovare anche da chi ha un guasto e non ha nessuno da chiamare.

Quanto tempo ci vuole per ricevere chiamate dalla scheda Google?

Nessuno può dirlo in anticipo. Dipende dalla zona, da quanti idraulici ci sono vicino e da quanto la scheda è completa e aggiornata.

Conviene lavorare con le imprese edili che girano lavori?

Può portare lavori grossi e continui, come bagni e rifacimenti. Conviene chiarire prima tempi di pagamento, chi parla col cliente finale e chi risponde dei problemi dopo il lavoro.

Posso scrivere sulla scheda che faccio pronto intervento?

Sì, se lo fai davvero. Scrivi in quali orari e in quali zone intervieni, così chi ha una perdita sa subito se può contare su di te.

Fonti

  1. Google, «Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google»: support.google.com/business/answer/7091 (consultata il 12 ottobre 2026).
  2. Google, «Norme sui contenuti di Maps: contenuti vietati e con limitazioni»: support.google.com/contributionpolicy/answer/7400114 (consultata il 12 ottobre 2026).
  3. Clienti di Zona, dati interni (nostri conteggi, non ricerche di mercato): le risposte di 177 artigiani della casa al nostro modulo, compilato dopo una nostra pubblicità su Facebook o Instagram, una sola risposta per domanda (dal 4 agosto al 1° settembre 2026).

Come lavoriamo: questo articolo è stato preparato con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e controllato da una persona della redazione prima della pubblicazione.

Vuoi vedere cosa trova chi cerca il tuo mestiere nella tua zona? Nel video ti facciamo vedere come lavoriamo.

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