Comprare contatti dai portali di preventivi: cosa chiedere prima di pagare?
Di Federico, fondatore di Clienti di ZonaPubblicato il Lettura: 5 minuti
In breve
Prima di pagare un portale di preventivi o chiunque venda contatti, chiedi quattro cose: se la richiesta va anche ad altre ditte e a quante, cosa succede se il numero è sbagliato, cosa resta a tuo nome se smetti di pagare e come controlli da dove arriva ogni contatto. E fatti dare il contratto scritto.
Comprare contatti o richieste di preventivo è uno dei modi per farsi trovare. Prima di pagare un portale o chiunque venda contatti, conviene fare qualche domanda chiara e farsi dare le risposte per iscritto. Qui trovi le domande da porre, senza giudizi sul modello.
Quali domande fare prima di comprare contatti?
Chiedi se la stessa richiesta va anche ad altre ditte e a quante, cosa succede se il numero è sbagliato, cosa resta se smetti di pagare e come controlli da dove arriva ogni contatto.
Comprare contatti o richieste di preventivo è uno dei modi per farsi trovare, insieme alla scheda Google, al sito e al passaparola. Anche noi vendiamo contatti, quindi non diamo giudizi sul modello. Il punto è un altro: prima di pagare un portale o chiunque venda numeri, conviene porre qualche domanda chiara e farsi dare le risposte per iscritto. Vale per un idraulico come per un elettricista o un imbianchino.
- La stessa richiesta va anche ad altre ditte? Se sì, a quante nella mia zona?
- Cosa succede se il numero è sbagliato, non risponde o ha già scelto un'altra ditta?
- Cosa pago davvero: il contatto in sé o solo il lavoro che chiudo?
- Se smetto di pagare, cosa resta intestato a me?
- Come controllo da dove arriva ogni contatto e come è stato raccolto?
Il contatto va anche ad altre ditte, e a quante?
Chiedi per iscritto se la stessa richiesta viene inviata ad altre ditte della tua zona e a quante. La risposta cambia quanto vale per te quel contatto.
Quando la stessa richiesta viene inviata a più ditte della stessa zona, il cliente riceve diversi preventivi nello stesso giorno e sceglie in fretta. Non è un difetto nascosto: è un modo di lavorare. Per questo conviene sapere il numero prima di pagare, così valuti se il prezzo del contatto ha senso per te. Chiedilo per iscritto, non a voce.
Cosa resta alla ditta se smette di pagare?
Chiedi cosa è intestato a te: la scheda Google, il sito, il dominio, il numero. Quando smetti di pagare, resta solo ciò che è a tuo nome.
Quando paghi per accedere a contatti, paghi un servizio che dura finché paghi. Il giorno che smetti, chiedi cosa resta a tuo nome. La scheda su Google, il sito, il dominio e il numero di telefono, se sono intestati a te, restano tuoi anche dopo.
Per questo, prima di firmare, chiedi chi è intestatario di ogni cosa che stai pagando e con quali accessi. Le cose a tuo nome le porti con te; quelle a nome di altri si spengono quando chiudi il contratto.
Perché chiedere il contratto scritto prima di pagare?
Perché le condizioni dette a voce non si controllano dopo. Google consiglia di procurarsi la copia del contratto prima di accettare.
Le condizioni dette a voce non si controllano dopo. Su una sua pagina di aiuto Google consiglia di «Prima di accettare di collaborare con una terza parte, procurati una copia ufficiale del contratto che descriva chiaramente i servizi e i relativi costi». Chiedi quindi il contratto con i servizi inclusi, i costi e le regole sui contatti sbagliati o doppi.
Farsi trovare su Google si può comprare?
No. Google scrive che «non è possibile richiedere o acquistare un posizionamento migliore nei risultati di ricerca locale su Google».
Google spiega che «I risultati di ricerca locale si basano principalmente su pertinenza, distanza e popolarità». Sulla stessa pagina aggiunge che «Le attività con informazioni complete e accurate hanno maggiori probabilità di essere visualizzate nei risultati di ricerca locale»: tenere scheda e orari aggiornati è alla portata di ogni ditta.
Sulle recensioni Google scrive che «Più numerose saranno le recensioni e le valutazioni positive, migliore sarà il posizionamento nei risultati di ricerca locale di un'attività». Vanno chieste a tutti i clienti a fine lavoro, senza scegliere a chi e senza filtri, e mai scritte dalla ditta.
Quanti artigiani hanno già pagato per farsi trovare?
Tra 177 artigiani della casa che hanno risposto a un nostro modulo, 52 dicono di aver già pagato qualcuno per farsi trovare di più: circa tre su dieci.
Il dato viene dalle risposte di 177 artigiani della casa a un nostro modulo, compilato dopo una nostra pubblicità su Facebook o Instagram, dal 4 agosto al 1° settembre 2026, con una sola risposta per domanda. È un nostro conteggio, non una ricerca di mercato: chi risponde a una pubblicità che parla di lavoro può essere diverso dalla media. Non sappiamo cosa hanno comprato né com'è andata.
| Domanda del modulo | Risposta | Artigiani |
|---|---|---|
| Hai già provato qualcosa per farti trovare di più? | Sì, ho pagato qualcuno | 52 su 177 (29,4%) |
| Totale che ha risposto | Artigiani della casa | 177 |
Domande frequenti
Comprare contatti conviene a una ditta?
Dipende dalle condizioni, e non diamo giudizi sul modello: anche noi vendiamo contatti. Prima di pagare chiedi a quante ditte va la stessa richiesta, cosa resta se smetti e come controlli da dove arriva il contatto, e fatti dare il contratto scritto con servizi e costi.
Posso pagare per salire nei risultati locali di Google?
No. Un posto migliore nei risultati di ricerca locale non si compra: contano la scheda completa, le recensioni e la pertinenza alla ricerca. Diffida di chi promette un posto fisso in cambio di soldi.
Le recensioni si possono scegliere o comprare?
No. Le recensioni si chiedono a tutti i clienti a fine lavoro, senza scegliere a chi e senza filtri, e mai scritte dalla ditta. Le Norme sui contenuti di Maps vietano di «sollecitare selettivamente recensioni positive da parte dei clienti».
Cosa chiedo se il numero del contatto è sbagliato?
Chiedi la regola sui contatti errati, doppi o già serviti: se vengono sostituiti, rimborsati o restano a tuo carico. Mettila per iscritto nel contratto, così la controlli quando succede.
Fonti
- Google, «Identificare comportamenti ingannevoli»: support.google.com/business/answer/7163406 (consultata il 5 settembre 2026).
- Google, «Migliorare la presenza nei risultati di ricerca locale su Google»: support.google.com/business/answer/7091 (consultata il 12 ottobre 2026).
- Google, «Norme sui contenuti di Maps»: support.google.com/contributionpolicy/answer/7400114 (consultata il 12 ottobre 2026).
- Clienti di Zona, dati interni (nostri conteggi, non ricerche di mercato): le risposte di 177 artigiani della casa al nostro modulo, compilato dopo una nostra pubblicità su Facebook o Instagram, una sola risposta per domanda (dal 4 agosto al 1° settembre 2026).
Come lavoriamo: questo articolo è stato preparato con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e controllato da una persona della redazione prima della pubblicazione.
Vuoi vedere cosa trova chi cerca il tuo mestiere nella tua zona? Nel video ti facciamo vedere come lavoriamo.
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