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Clienti di Zona

La mia attività non compare su Google Maps: cosa faccio? I controlli in ordine

Di Federico, fondatore di Clienti di ZonaPubblicato il Lettura: 6 minuti

In breve

Se la ditta non compare su Google Maps, si controlla in ordine: la scheda esiste ed è verificata, le informazioni sono complete, la categoria è quella del mestiere, chi cerca è vicino. Google lo scrive così: «I risultati di ricerca locale si basano principalmente su pertinenza, distanza e popolarità». Comparire cercando il nome della ditta e comparire cercando il mestiere sono due cose diverse.

Dei 177 artigiani della casa che hanno risposto al nostro modulo dopo una nostra pubblicità su Facebook o Instagram, dal 4 agosto al 1° settembre 2026, 126 dicono di avere poco o niente su Google. È un nostro conteggio, non una ricerca di mercato: chi risponde a una pubblicità che parla di lavoro può essere diverso dalla media.

La scheda della ditta esiste ed è verificata?

Il primo controllo è capire se la scheda della ditta esiste davvero e se il titolare l'ha verificata.

La scheda Google, chiamata anche Profilo dell'attività o Google My Business, è la scheda che compare su Maps con nome, zona, orari e recensioni. A volte l'ha creata qualcun altro, un vecchio collaboratore o chi ha fatto il sito anni fa, e il titolare non ci ha mai avuto accesso.

Sulla verifica la guida di Google spiega che con quel passaggio «comunichi a Google che hai l'autorizzazione a rappresentare l'attività, che perciò avrà maggiori probabilità di apparire nei risultati di ricerca». Una scheda che esiste ma non è verificata parte quindi in svantaggio.

  1. Cerca su Google Maps il nome esatto della ditta insieme al comune, dal telefono e dal computer.
  2. Se la scheda compare, controlla di poterla gestire con l'account Google della ditta.
  3. Se la scheda non compare da nessuna parte, va creata da zero e poi verificata.
  4. Se la gestisce qualcun altro, chiedi l'accesso prima di crearne una seconda: due schede della stessa ditta possono confondere chi cerca.

Le informazioni sulla scheda sono complete e accurate?

Le informazioni vanno controllate una per una: nome, zona servita, telefono, orari, sito e servizi devono corrispondere a come lavora oggi la ditta.

Su questo punto la pagina di Google è chiara: «Se le informazioni sull'attività non sono accurate, il tuo profilo dell'attività potrebbe non essere visualizzato nelle ricerche pertinenti nella tua zona». E dall'altra parte la stessa pagina scrive: «Le attività con informazioni complete e accurate hanno maggiori probabilità di essere visualizzate nei risultati di ricerca locale».

La categoria della scheda è quella del mestiere?

La categoria principale deve dire il mestiere che la ditta fa di più, perché dice a chi cerca di cosa si occupa la ditta.

Fra i tre criteri della frase di Google, «I risultati di ricerca locale si basano principalmente su pertinenza, distanza e popolarità», la pertinenza è quanto la scheda corrisponde a quello che una persona sta cercando. Un imbianchino registrato con una categoria generica, o un serramentista registrato come negozio, rischia di restare fuori quando qualcuno scrive il nome del mestiere.

Le categorie secondarie servono per i lavori vicini al mestiere principale: un muratore che rifà anche i bagni, un fabbro che apre porte e monta inferriate. Meglio poche categorie vere che tante categorie messe solo per allargarsi.

Perché la ditta compare col suo nome ma non cercando il mestiere?

Cercare il nome della ditta e cercare il mestiere sono due ricerche diverse: nella prima si cerca una scheda precisa, nella seconda escono tante ditte a confronto.

Chi conosce già la ditta scrive il nome e la trova, se la scheda esiste. Chi non la conosce scrive spesso il mestiere e la zona, per esempio elettricista vicino a me oppure giardiniere col nome del comune, e lì la scheda compare insieme a quelle delle altre ditte della zona.

Per questo la prova giusta non è cercare il proprio nome, che di solito funziona già. La prova è scrivere il mestiere e il comune, dal telefono, stando in zona, come farebbe un privato che non conosce la ditta.

Chi cerca è abbastanza vicino alla ditta?

La distanza fra chi cerca e la ditta conta: la stessa ricerca fatta in due comuni diversi può dare risultati diversi.

La distanza non dipende dalla ditta. Vuol dire che una ditta può comparire per chi cerca nel suo comune e non per chi cerca a trenta chilometri, anche con una scheda in ordine e completa.

Quando si prova la ricerca, conviene farla stando nella zona dove si vogliono i lavori, oppure chiedere a un conoscente del posto di provarla dal suo telefono. Una prova fatta dall'ufficio dice poco su cosa vede chi abita dall'altra parte della provincia.

Si può pagare per comparire prima degli altri su Maps?

No: nella guida di Google si legge che «non è possibile richiedere o acquistare un posizionamento migliore nei risultati di ricerca locale su Google».

Gli annunci a pagamento sono un'altra cosa rispetto ai risultati locali della mappa. Chi ha già pagato qualcuno per farsi trovare può chiedere, una voce alla volta, cosa è stato fatto sulla scheda: verifica, informazioni, categoria, foto.

Sulle recensioni la stessa pagina scrive: «Più numerose saranno le recensioni e le valutazioni positive, migliore sarà il posizionamento nei risultati di ricerca locale di un'attività». Non è una promessa: le recensioni si chiedono a tutti i clienti, senza scegliere a chi e senza filtri, mai comprate e mai in cambio di regali.

Domande frequenti

Quanto tempo ci vuole per comparire su Maps dopo la verifica?

Non esiste un tempo fisso, e nessuno può prometterlo. Dipende da quanto la scheda è completa, dalla categoria scelta, dalla distanza di chi cerca e dalle altre ditte della zona.

Se cambio indirizzo o numero di telefono cosa devo fare?

Il dato nuovo va messo subito sulla scheda, sul sito e ovunque compaia quello vecchio. Informazioni diverse da un posto all'altro possono confondere chi cerca e sono il contrario di informazioni accurate.

Conviene creare una seconda scheda se la prima non compare?

No, meglio sistemare quella che c'è o chiederne l'accesso. Con due schede della stessa ditta le recensioni restano divise e chi cerca può trovarsi davanti dati diversi.

Ogni quanto conviene controllare la scheda?

Ogni volta che cambia qualcosa nella ditta: orari, telefono, servizi, zona. E comunque ogni tanto, cercando il mestiere e il comune dal telefono, per vedere cosa vede un privato.

Fonti

  1. Google, «Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google»: support.google.com/business/answer/7091 (consultata il 12 ottobre 2026).
  2. Clienti di Zona, dati interni (nostri conteggi, non ricerche di mercato): le risposte di 177 artigiani della casa al nostro modulo, compilato dopo una nostra pubblicità su Facebook o Instagram, una sola risposta per domanda (dal 4 agosto al 1° settembre 2026).

Come lavoriamo: questo articolo è stato preparato con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e controllato da una persona della redazione prima della pubblicazione.

Vuoi vedere cosa trova chi cerca il tuo mestiere nella tua zona? Nel video ti facciamo vedere come lavoriamo.

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