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Clienti di Zona

Scheda Google della ditta: quali sono le sette cose da sistemare?

Di Federico, fondatore di Clienti di ZonaPubblicato il Lettura: 5 minuti

In breve

La scheda Google, oggi Profilo dell'attività, è la carta d'identità gratuita della ditta su Ricerca e Maps. Le sette cose da sistemare sono: rivendicare la scheda, scegliere la categoria giusta, mettere orari veri, controllare il telefono, caricare foto vere dei lavori, compilare servizi e comuni, rispondere alle recensioni. Google chiede informazioni complete e accurate.

Che cos'è la scheda Google e perché sistemarla?

La scheda Google, oggi Profilo dell'attività, è il riquadro gratuito che compare su Ricerca e Maps quando qualcuno cerca una ditta per nome o per servizio.

Google lega quel riquadro a quanto sono curate le informazioni. Nella sua guida scrive che «Le attività con informazioni complete e accurate hanno maggiori probabilità di essere visualizzate nei risultati di ricerca locale», e avverte che «Se le informazioni sull'attività non sono accurate, il tuo profilo dell'attività potrebbe non essere visualizzato nelle ricerche pertinenti nella tua zona». Per questo sistemare la scheda non è un vezzo: è far combaciare quello che Google mostra con quello che la ditta fa davvero.

In un nostro conteggio, non una ricerca di mercato, 177 artigiani della casa hanno risposto a un modulo tra agosto e settembre 2026: la maggior parte dice di trovare poco o niente di sé su Google. Una scheda sistemata parte proprio da lì.

Quali sono le sette cose da sistemare sulla scheda?

Le sette cose da sistemare sono poche e si fanno dal telefono: rivendicare la scheda, categoria, orari, telefono, foto, servizi e comuni, risposte alle recensioni.

  1. Rivendicare la scheda con l'account Google della ditta, così il pannello resta in mano a chi ha l'attività e non a terzi.
  2. Scegliere la categoria principale sul mestiere preciso, per esempio elettricista o serramentista, e aggiungere le categorie secondarie dei lavori che si fanno davvero.
  3. Mettere gli orari veri, quelli in cui qualcuno risponde al telefono, e aggiornarli per ferie e chiusure.
  4. Controllare il numero di telefono: deve essere quello che squilla ogni giorno, uguale su sito, biglietti e furgone.
  5. Caricare foto vere dei lavori finiti, non immagini da catalogo scaricate da internet.
  6. Compilare i servizi uno per uno e i comuni dove si esce davvero.
  7. Rispondere alle recensioni, a tutte, con poche righe e con calma anche quando sono critiche.

Perché la scheda deve restare intestata alla ditta?

La scheda deve restare intestata alla ditta: proprietaria è l'attività, chi la aiuta entra come gestore, non come padrone del profilo.

La rivendicazione serve a questo. Google spiega che verificando «comunichi a Google che hai l'autorizzazione a rappresentare l'attività, che perciò avrà maggiori probabilità di apparire nei risultati di ricerca». E sul controllo degli accessi scrive: «Solo i proprietari dei profili possono controllare chi ha accesso e aggiornare le autorizzazioni in qualsiasi momento». In pratica rivendica con l'account della ditta: se un domani cambi chi ti aiuta, le recensioni e la storia della scheda restano tue.

Come scrivere orari, telefono e zone in modo accurato?

Orari, telefono, categoria, servizi e comuni vanno scritti accurati e aggiornati, perché Google usa queste informazioni per capire chi cerca cosa.

Metti gli orari in cui qualcuno risponde davvero, e aggiornali per ferie e chiusure. Controlla che il numero di telefono sia quello che squilla ogni giorno, lo stesso che compare sul sito, sui biglietti e sul furgone: quando i numeri non combaciano, la scheda perde valore.

La categoria principale va messa sul mestiere preciso, elettricista o serramentista, non su un generico. Poi elenca i servizi uno per uno e i comuni dove esci davvero, senza promettere zone che poi rifiuti. Carica foto vere dei lavori finiti, scattate a fine cantiere: niente immagini da catalogo scaricate da internet, che oltre a non convincere possono creare grane sui diritti.

Come rispondere alle recensioni su Google?

Rispondi a tutte le recensioni, positive e negative, con poche righe e con calma, senza mai litigare con chi scrive.

Google scrive che «La risposta alle recensioni dei clienti dimostra il tuo interesse nei confronti dei loro feedback». Bastano due righe: un grazie col nome del lavoro fatto, mai una formula fotocopiata. Davanti a una critica, rispondi educato e dai la tua versione senza alzare i toni. Le recensioni, poi, si chiedono a tutti i clienti, senza scegliere a chi e senza filtri.

Sistemare la scheda Google ha un costo?

No, il Profilo dell'attività è gratuito: sistemarlo non costa nulla, servono una sera e questa lista di cose da controllare.

Google lo dice chiaro: «Sebbene Profilo dell'attività sia uno strumento utilizzabile senza costi, le terze parti spesso addebitano una commissione per gestire il profilo della tua attività». Puoi fare da te oppure farti aiutare, ma la scheda resta della ditta: chi ti dà una mano entra come gestore, non come proprietario.

Domande frequenti

La scheda Google si può creare se non esiste?

Sì. Se cercando la ditta non compare nessuna scheda, la crei da zero dal servizio Profilo dell'attività su Google, gratis e dal telefono. Poi Google verifica che tu abbia l'autorizzazione a rappresentare l'attività.

Quante foto servono sulla scheda?

Non c'è un numero fisso. Meglio poche foto vere e aggiornate dei lavori finiti che tante immagini da catalogo. Prendi l'abitudine di caricarne una a fine lavoro, così la scheda mostra che la ditta lavora adesso.

Rispondere a una recensione negativa conviene?

Sì. Una risposta calma ed educata, che dà la tua versione senza litigare, conta per chi legge più della singola recensione storta. Non serve avere l'ultima parola, serve farsi vedere corretti.

Chi dovrebbe essere il proprietario della scheda?

Il proprietario deve essere la ditta, con il proprio account Google. Agenzie o collaboratori possono entrare come gestori. Così, se cambi chi ti aiuta, recensioni e storia della scheda restano tue.

Fonti

  1. Google, «Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google»: support.google.com/business/answer/7091 (consultata il 12 ottobre 2026).
  2. Google, «Suggerimenti per collaborare con terze parti per gestire il profilo dell'attività»: support.google.com/business/answer/7163406 (consultata il 5 settembre 2026).
  3. Clienti di Zona, dati interni (nostri conteggi, non ricerche di mercato): le risposte di 177 artigiani della casa al nostro modulo, compilato dopo una nostra pubblicità su Facebook o Instagram, una sola risposta per domanda (dal 4 agosto al 1° settembre 2026).

Come lavoriamo: questo articolo è stato preparato con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e controllato da una persona della redazione prima della pubblicazione.

Vuoi vedere cosa trova chi cerca il tuo mestiere nella tua zona? Nel video ti facciamo vedere come lavoriamo.

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